Impatto

Definire gli obiettivi, tenere traccia degli andamenti, riflettere sulla base dei risultati maturati e imparare! Questo l’approccio che BET SHE CAN ha sposato sin dall’inizio, anche quando i numeri erano piccoli. Tanta strada ancora c’è da fare, ma oggi pensare in grande inizia ad avere basi solide!

28

Percorsi

tra realizzati e in corso

2540

Partecipanti

(*)

5820

Persone coinvolte

(**)

12880

Effetto domino

(***)

11

Partner operativi

in tutta Italia

11

Regione italiane

(*) Bambine, bambini, ragazze, ragazzi

(**) Famiglie, tutor, docenti, Partner e collaboratori

(***) Partecipanti, persone coinvolte, follower nei Social Network (Facebook, Linkedin, Twitter)

Percorsi

Il mondo STEM è nei sogni delle bambine

  • Oltre 8 su 10 lo immaginano e attraverso i percorsi ne hanno fatto esperienza, mettendosi in gioco
  • +50% di crescita di interesse e conoscenza dell’ambito specifico
Sara, 11 anni: “Io sono molto orgogliosa, mi è piaciuto molto entrare in questo mondo tecnologico”
Sofia, 9 anni: “Il percorso che abbiamo fatto è molto bello, coinvolgente, interessante, meraviglioso - non lo scorderò mai. Grazie per l’attenzione che ci avete dato”.
Elisa, 10 anni “Sono meravigliata da questo progetto; mi è piaciuto tantissimo perché ho scoperto nuove cose di treni e tecnologia”.

Non c’è modo migliore di maturare le SOFT SKILLS che viverle sulla propria pelle

  • 91 % bambine trasformate
  • Lavoro di squadra, ricchezza nella diversità di composizione del gruppo, trasmissione creativa del sapere, responsabilità nel portare a compimento progetti ambiziosi
Riccardo, 18 anni: “Ognuno di noi è maturato sia dal punto di vista pratico che mentale. E' stato bello collaborare con delle bambine più piccole.”
Giovanni, 16 anni: “Credo di essere divenuto più responsabile”
Francesco, 17 anni: “È stato un bellissimo percorso che ci ha fatto capire il meccanismo di lavoro in squadra e di squadra.”
Christian, 17 anni: “Ho imparato a collaborare con le bambine che hanno un grande estro creativo. Mi ha fatto capire che si può lavorare con gente di qualsiasi età”.

Lo stupore ha un potere magico … e illuminante

  • 84 % studenti stupiti
  • Oltre la “confort zone” senza sforzo: rimessa in discussione “naturale” e “spontanea” rottura degli schemi
Elia, 17 anni: “Mi ha colpito molto la capacità delle bambine di apprendere nuove nozioni tecniche e la volontà di partecipazione. Inoltre, mi ha stupito il fatto che non avevano paura di interagire con dei ragazzi più grandi.”
Claudia, 9 anni: “All'inizio pensavo che questa esperienza non mi sarebbe piaciuta, ma poi ho scoperto che è la cosa più bella del mondo”.
Luca, 17 anni: “Una bambina dalla felicità di stare insieme a tutti i grandi, per la mia simpatia nei suoi confronti mi è salita in braccio.”

Non esiste complessità tecnica che non possa essere superata

  • Più di 60 manufatti, tra casette domotiche, robot porta zaini, plastici di stazioni, prototipi di passaggi a livello e di ambienti in stazione basati su domotica e cromoterapia, plastici della rete ferroviaria, treni miniatura a levitazione magnetica, ecc..
  • Competenza, entusiasmo, impegno concreto e lavoro in squadra fanno la differenza
Marta, 9 anni: “È stato divertente perché mi è piaciuto lavorare con persone brave, intelligenti e carine”
Davide, 17 anni: “Io a quell'età non ero così sveglio!”
Manuel, 17 anni: “Una esperienza fantastica! Le bambine hanno dimostrato di saper utilizzare i nostri stessi programmi. Insomma, sono state veramente brave. È una esperienza da rifare!”
Francesco, 17 anni: “Sono rimasto positivamente colpito del lavoro delle bambine. Alla fine, ho imparato più da loro che loro da me.”

Partnership attive

Organizzazioni impegnate nell’empowerment femminile in Italia con cui BET SHE CAN collabora

  • DClub per il progetto “Alice in Banca”
  • EWMD Chapter Reggio Emilia e Modena; in particolare per l’iniziativa Ragazze digitali,  all’interno del progetto “La tribù”, edizione a Reggio Emilia

 

Iniziative al livello internazionale in cui BET SHE CAN è coinvolta

Progetto Shaking the habitual che dal 2015 al 2017 ha coinvolto l’associazione Progettinfanzia, la rete di scuole Hjalli Forskolan di Reykjavìk (Islanda), il Comune svedese di Harryda (partner coordinatore), e scuole Egalia e Nikolaigarden di Stoccolma in una riflessione congiunta sulla formazione di insegnanti ed educatori per costruire nei servizi educativi pari opportunità di gioco e di apprendimento.

 

Diffusione dell’innovazione sociale

Partecipazione alle edizioni milanesi 2017 e 2018 del Festival della Crescita, progetto curato e realizzato da Future Concept Lab con l’obiettivo di creare un circolo virtuoso tra i protagonisti della crescita e dello sviluppo, siano essi cittadini o istituzioni, imprese o creativi, studenti o professionisti.

 

Mondo dei bambini

Collaborazione con Carthusia Edizioni, casa editrice per ragazzi, a misura loro e di chi come loro ama le storie belle.

Premi e riconoscimenti

Diversity non profit of the Year – Premio Legal Community – Luglio 2017

BET SHE CAN è una delle principali Fondazioni in Italia che si occupa di combattere gli stereotipi di genere a partire dalle scuole. Per farlo la fondazione ha portato avanti vari progetti in collaborazione con diverse municipalità, con scuole e istituti e con aziende, fra le quali Mattel e Ferrovie dello Stato. 

 

Stefania Bonfanti – General Manager LC Publishing Group – 

Sostienici nella crescita delle bambine e ragazze, contribuendo ai percorsi BET SHE CAN