Con l’altra metà del cielo – Magie in casa e Zainotronico

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Mestieri e Passioni

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Mestieri e Passioni

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Effetto domino

★★★★★☆

Un’esperienza davvero diversa dai soliti progetti, dove si è creato un bel rapporto con le bimbe e un momento di crescita collettivo. - Giovanni, 16 anni

Obiettivi

  • Avvicinare le bambine a mestieri anche atipici, attraverso un percorso di gioco e di collaborazione con ragazzi più grandi, autori dei percorsi tecnici.

 

  • Contribuire a colmare il divario tra donne e uomini in termini di rappresentanza nei settori tecnici.

 

  • Promuovere, con gli studenti dell’Istituto tecnico coinvolti, la ricchezza e il valore aggiunto portati dalla diversità – in questo caso di genere e di età – nei mestieri tecnici nei quali si inseriranno dopo il diploma.

 

  • Condividere testimonianze e vissuto di professioniste del settore e trasmettere la passione per questi mestieri.

 

  • In collaborazione con Istituti Professionali e Scuole elementari; tema in funzione della specializzazione degli studenti (meccanica, domotica, ottica, idraulica, informatica, ecc.).

Sintesi

Il progetto si è articolato in 6 incontri di circa due ore l’uno

 

  • Hanno accompagnato l’incontro conoscitivo tra bambine, studenti, insegnanti della scuola elementare e docenti dell’Istituto, presentazioni e racconti realizzati per l’occasione, in particolare, Giorgio Bagnobianchi, scrittore per l’infanzia e preside di molte scuole milanesi di Milano, ha raccontato, inedito, “Il Sogno di Dorella”.

 

  • Tutti gli incontri – avvenuti sotto la supervisione dei docenti dell’Istituto, specializzati nella divulgazione scientifica ai minori, e degli insegnanti delle bambine – hanno previsto una parte didattica e una pratica e sono stati occasione di giochi per approcciare e conoscere i vari componenti del manufatto finale (interruttori crepuscolare, sensori di presenza, segnalatori acustici e luminosi, ecc.).

 

  • L’incontro conclusivo ha visto la testimonianza di una professionista del settore che, attraverso il dialogo con bambine e studenti, ha trasmesso la sua passione per un percorso di studio e di lavoro di carattere scientifico.

 

  • In occasione della mostra finale, le partecipanti e gli studenti hanno invitato famiglie, insegnanti, amiche e amici ad ammirare i progetti ideati, presentando e commentando le attività realizzate durante il percorso.

Perché è importante

La percentuale di donne in posizioni tecnico-scientifiche in Italia è tra le più basse dei Paesi Ocse: 31,7% rispetto a 68,9% di uomini. Senza un’azione concreta un miglioramento apparare improbabile, con solo il 5% delle ragazze quindicenni italiane che aspira a intraprendere professioni tecniche o scientifiche (dati Ocse, Istat ed Eurostat).

Conferma questo dato la ridotta presenza femminile negli Istituti Tecnici italiani (media del 7 % all’Istituto Galilei – Luxemburg di Milano).

  • Partecipanti: 60
  • Persone coinvolte: 190
  • Output: Sviluppo di un prototipo (carrello portazaino e case domotiche) e piccola mostra finale
  • Sostenitore principale: Fondazione BET SHE CAN
  • Partner tecnico: Istituto Galilei – Luxemburg di Milano e Scuole Elementari Bruno Munari e Piazzale Axum
  • Luogo: Milano, Istituto Galilei – Luxemburg, Plesso Rosa Luxemburg
  • Numero edizioni e status: prima edizione della formula “Con l’altra metà del cielo” Febbraio – Aprile 2017, coordinata dai docenti della classe 2 BE, indirizzo Operatore elettrico del Plesso R. Luxemburg e dagli insegnanti della V Elementare dell’IC Bruno Munari

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